Posted on August 2, 2016


I costi di irrigazione automatica si

Lo scopo principale della centralina per l’irrigazione (anche detta programmatore per l’irrigazione) è di automatizzare l’impianto.

La centralina per l’irrigazione può essere utilizzata per irrigare orti, alberi da frutta, prati, ma anche per terrazze e verande. Si può utilizzare sia per impianti interrati che fuori terra.

Se l’impianto è molto ampio, è necessario suddividerlo in zone o settori, in maniera da poter irrigare alcune zone in maniera separata e successiva.

Caratteristiche della centralina per l’irrigazione

Di solito si realizza un impianto interrato piuttosto che esterno, perchè ha un impatto estetico migliore. La centralina d’irrigazione collegata per esempio a degli irrigatori permette di impostare tutti i parametri necessari ad una buona irrigazione delle piante: orari di partenza, durata, settori, giorni di irrigazione, cicli.

Le più evolute permettono una programmazione che tenga conto anche della stagione dato che durante i periodi non estivi le piante hanno bisogno di una quantità minore di acqua.

 

Dove acquistare centraline per l’irrigazione

La scelta può essere fatta in base alle caratteristiche tecniche (se completamente automatica, con selettori manuali, alimentata a pile, sotto rubinetto, con trasformatore interno o esterno) e ai costi, che variano da appena 30 euro per un modello a 4 settori automatica con trasformatore esterno ai 154 euro per un modello complesso a 12 settori.

Ci si può aiutare scaricando manuali e schede tecniche per conoscere le caratteristiche specifiche.

 

Source: http://blog.mondoirrigazione.it/la-centralina-irrigazione/



Guarda un video su i costi di irrigazione automatica si

BOTTIGLIA INNAFFIATRICE FAI DA TE

Questa nuova iniziativasui progettiSiate creativi, liberate la vostra voglia di fare e sarete sicuramente sull'Olimpo dei vincitori.

la bellezza di 20 schede

Come funziona il contest?

Il Motor Shield

DC Motor Control Shield con BTN8982TA per Arduino

  • compatibilità totale con Arduino UNO R3 e con l'XMC1100 Boot Kit;
  • funzioni PWM, e.g. 30 kHz;
  • Slew Rate modificabile per EMI ottimizzato tramite resistori esterni;
  • diagnosi con current sense;
  • protezione da sovraccarichi o temperature eccessive.

Tra le applicazioni ci sono i motori brushed DC motor control fino a 250W con tensione di alimentazione nominale pari a 8–18V (con un massimo di 6–40V), e corrente media pari a 30 A (BTN8982 ha una limitazione in corrente @55 A).

E poi?

si aggiudicheranno la scheda in palio

Dei 20 selezionati, soltanto 3 rimarranno in gara.

Le selezioni avverranno con gli stessi criteri, ovvero tra quelli che:

  • hanno prodotto il miglior articolo;
  • hanno sfruttato al meglio la scheda;
  • hanno avuto l'idea più originale;
  • hanno pensato a qualcosa di socialmente utile;

Ma, soprattutto, coloro che avranno dimostrato la fattibilità del progetto.

Diffusione

Sarete pubblicizzati e supportati direttamente da noi (e da tutti i nostri fan che riterranno interessante la vostra idea!).questo contest premierà l'idea anche con la pubblicazione su tutte le pagine social di Infineon!Una gran bella vetrina non vi pare?

Ma chi ci giudica?

staffeffettuare le selezioni

C'è altro da sapere?

Si inizia a partecipare dal momento in cui scriverete la vostra idea qui nei commenti.insieme

  • nome e cognome;
  • indirizzo di residenza o domicilio (per eventuale invio della scheda);
  • nome del progetto (anche provvisorio).

ATTENZIONE: le candidature incomplete NON VERRANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE!

4 Maggio 201520 Maggio 2015 (compreso)

Si parte!

Vi abbiamo già detto tutto ciò che avete bisogno di sapere, non vi resta che proporvi!

In bocca al lupo e che vinca il più creativo!

Source: http://it.emcelettronica.com/20-arduino-motor-shield-di-infineon-gratis-per-voi



Foto circa i costi di irrigazione automatica si da Google, Bing



Le ferrature rullanti aiutano i cavalli riducendo l’eccesso delle pressioni sugli arti e sugli zoccoli causate dal peso del cavaliere, dalla forza cinetica impressa dal movimento e dalla massa del cavallo stesso generando così un’andatura omogenea che garantisce un miglior coordinamento degli arti.

 

La sezione del ferro di cavallo arrotondata nella parte che poggia verso terra è la caratteristica principale di questo ferro, tale forma ha la particolarità di far arretrare il punto di stacco dello zoccolo da terra.

 

Esistono vari tipi di ferri rullanti e questo spesso genera confusione in chi li deve scegliere.

 

Ci sono ferri rullanti in senso dorso/palmare, che anticipano lo stacco solo sulla parte anteriore del ferro, ferri rullanti laterali e dorso/palmari (chiamati anche multidirezionali), che riducendo la superficie di contatto del piede sul terreno creano un effetto rullante verso tutte le direzioni, infine ci sono ferri a punta quadra la cui sezione non è arrotondata e la cui particolare sagoma squadrata nella parte anteriore, modellata appositamente per anticipare lo stacco dello zoccolo da terra, crea un effetto rullante nel senso dorso/palmare.

 

Gli investimenti delle aziende leader nel settore in questo specifico ambito, le partnership con le maggiori università e con i più noti maniscalchi testimoniano l’importanza dell’utilizzo di questa tipologia di ferrature.

 

La grande difficoltà nell’utilizzo di questi materiali è nel trovare il giusto posizionamento sullo zoccolo, che va ricercato considerando il centro fisiologico del piede, indispensabile punto di partenza per valutare una corretta ferratura.

 

Tenuto conto di quanto appena detto Cattafesta & C. ha pensato ad un convegno di mascalcia, con relatori d’eccellenza, per capire ancora meglio come funziona la biomeccanica del dito equino e come trovarne l’equilibrio tenendo conto delle forze che agiscono sullo zoccolo, spesso in maniera disomogenea.

 

Venendo al nostro CONVEGNO-CORSO GRATUITO avrai l’opportunità di capire e approfondire queste tecniche apparentemente complesse che, grazie alla capacità e abilità di un relatore quale il dott. Hans Castelijng, veterinario e maniscalco riconosciuto ad altissimi livelli, potrai facilmente imparare e finalmente capire quali sono i segreti ben custoditi dei maniscalchi più conosciuti che fanno spesso uso di questo tipo di ferratura con grande successo.

 

 

PROGRAMMA DEL CORSO-CONVEGNO GRATUITO DI MASCALCIA

 

8.15 - 8.45Registrazione

(più eventuale prenotazione pranzo, Euro 18,00)

 

8.45 - 9.00 Apertura lavori con GianMaria Cattafesta

 

9.00 - 11.00 con Hans Castelijns

(Medico Veterinario e Maniscalco)

 

11.00 - 11.30 Coffe Break offerto dagli sponsor

 

13.00 - 14.30 Pranzo

 

14.30 - 18.00 Dimostrazione pratica con cavallo

 

14.30 - 15.30 con Hans Castelijns

 

15.30 - 16.30 con Carlo Montagna

(Maniscalco)

 

16.30 - 18.00 con Hans Castelijns e Carlo Montagna

 

18.00 - 18.15 con GianMaria Cattafesta
Chiusura lavori e consegna diplomi

 

18.15 - 19.00 Visita agli spazi espositivi degli Sponsor

 

19.00 - 19.30 Aperitivo offerto dagli sponsor

 

PER ISCRIVERSI AL CORSO-PROGRAMMA GRATUITO DI MASCALCIA E' SUFFICIENTE COMPILARE IL FORM PRESENTE SULLA COLONNA A FIANCO.

Source: http://www.ilportaledelcavallo.it/articolo.asp?id_articolo=5110