Posted on August 1, 2016


Irrigazione automatica guida cacciatore

di Jolanda Ferrara

Un impianto di irrigazione automatico per bagnare vasi e fioriere in terrazzo o nel balcone di casa è l'ideale per assicurare la  giusta quantità di acqua alle nostre piante e tenerle belle e longeve anche se siamo in vacanza.

Rappresenta l’éscamotage ideale per andare in ferie senza la preoccupazione di lasciare le piante a secco e senza la necessità di rivolgersi a parenti o vicini di casa.

L’impianto è facile da montare anche da soli, opportunamente forniti e guidati da un esperto nel settore.

E' economico (per un impianto medio-piccolo sufficiente a una ventina di vasi, la spesa si aggira tra 50 e 70 euro) ed è comunque essenziale per risparmiare un bene prezioso e limitato come l'acqua.

La tecnologia arriva in soccorso anche dove non è a disposizione un punto acqua a cui collegare l’impianto: basterà utilizzare serbatoi da circa cento litri, più che sufficienti a bagnare le piante.

Prima di procedere all'installazione è necessario verificare che la pressione della rete idrica e quella dell’impianto siano compatibili: se quella in entrata è eccessiva, dovrà essere diminuita con l’introduzione a monte della centralina di un riduttore di pressione o di un rubinetto regolatore, avverte il nostro esperto in gardening Ciro Ferrara, titolare di uno storico negozio specializzato a Pescara.

Il programmatore automatico è alimentato da batterie alcaline e funziona in assenza di corrente elettrica. L'apparecchio è il cuore dell’impianto: si applica semplicemente avvitandolo al rubinetto.

Le centraline oggi in commercio sono di programmazione molto semplice, quasi intuitive. Propongono un programma giornaliero da impostare così che tutti i giorni alla stessa ora o agli stessi orari, consentirà l’erogazione d’acqua.

Le centraline più evolute prevedono la possibilità di memorizzare un programma settimanale con variazioni per ogni giorno di orari e tempi, e per le quantità erogate.

Nel caso di batterie scariche, il programmatore segnala con largo anticipo di effettuarne la sostituzione garantendo comunque la continuazione del servizio.

Il nostro esperto consiglia di realizzare l'impianto automatico con una settimana di anticipo dal periodo di vacanza: «In questo modo si potrà stabilire la durata ottimale dei tempi di irrigazione e impostarli sul programmatore».

«Saggiando il terreno con le dita alla profondità di qualche centimetro», aggiunge Ciro Ferrara, «capiremo se l'acqua distribuita sia sufficiente o no».

L’acqua viene distribuita nei vasi da una serie di tubicini che si diramano dal tubo principale grazie ai raccordi.

Il sistema di irrigazione “goccia a goccia” eroga l'acqua solo dove e quando serve in prossimità delle radici, cioè nel punto in cui la pianta può trarne massimo vantaggio.

Via via più diffusa, questa tecnica comporta un notevole risparmio di acqua.

E a volte anche i rapporti di buon vicinato con coloro che abitano al piano di sotto. Magari con sgradite sorprese di liti dietro l’angolo al ritorno dalla villeggiatura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Source: http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2013/07/22/news/irrigazione-automatica-per-dissetare-le-piante-e-andarsene-in-vacanza-1.7464695



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SARNONICO. Via libera del Comune al rifacimento, con automazione, dell'impianto di irrigazione delle prime 9 buche del campo da golf Dolomiti. L'opera, con una spesa di 125.331,80 euro (comprensivo di lavori, progettazione e Iva), sarà realizzata totalmente a spese della società Anaunia Golf srl, concessionaria della struttura.

Come ricorda la delibera della giunta comunale, assunta all'unanimità, l’intervento si rende necessario per implementare le dotazioni delle prime 9 buche del campo da golf di Sarnonico, ridurre interventi del personale addetto e ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica ai fini dell’irrigazione. Il progetto prevede infatti la costruzione di un nuovo impianto di irrigazione automatizzato mediante l’utilizzo di sistema computerizzato, con posa di nuova rete di cavi di collegamento con i nuovi irrigatori. La possibilità di interventi migliorativi nell'impianto (che è di proprietà comunale) è prevista nel contratto di concessione stipulato nel 1991 dal Comune, che all’articolo 12 (“Miglioramenti e addizioni”) prevede che «la concessionaria non può realizzare trasformazione degli impianti e delle strutture se non con il consenso del Comune. Essa potrà peraltro realizzare a proprie spese ulteriori modifiche della club house anche realizzando una foresteria, purché questo avvenga senza pregiudizio per la funzionalità dell’impianto sportivo e della capacità ricettiva degli esercizi ubicati presso la medesima club house».

La concessione in essere con l'Anaunia Golf ha scadenza il 31 dicembre 2032 e tutti gli impianti e le opere fisse al suolo e fissi nella club house, che sono stati e verranno realizzati dal concessionario per la gestione dell’impianto sportivo e per gli esercizi commerciali ivi ubicati, divengono de Jure di proprietà del Comune e saranno consegnati a quest’ultimo alla scadenza della concessione senza corrispettivo alcuno. Pur prendendo atto che questa operazione non comporta spese per l'amministrazione, il Comune ha chiesto di avere, a fine lavori, il rendiconto della spesa sostenuta e il quadro finanziario delle opere fatte comprensivo dei contributi erogati dalla Provincia per l’intervento.

Source: http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/trento/cronaca/2013/10/04/news/irrigazione-automatica-per-9-buche-del-golf-1.7864495



Foto circa irrigazione automatica guida cacciatore da Google, Bing